Il film estensibile

Che cos’è il film estensibile e cosa c’entra con la produzione della carta?

I film estensibili sono delle pellicole di materiale plastico il cui unico obiettivo è quello di imballare diversi tipi di produzioni in ambito industriale. Il film estensibile è infatti un’invenzione che è avvenuta intorno al 1970 circa. In poco tempo ha avuto un vero e proprio boom di vendite ed utilizzo. Con il passare degli anni si è ulteriormente sviluppato attraverso l’utilizzo di diversi materiale plastici e polimeri. Al giorno d’oggi il film estensibile lo possiamo definire il Re dell’imballaggio su unità pallettizzate.

Questo tipo di materiale non c’entra molto con la produzione della carta, ma invece centra con la rilegatura della carta. Esistono infatti molti tipi di rilegature di che si basano sullo stesso materiale e sugli stessi polimeri dei film estensibili. Infatti le copertine lucide e trasparenti sono un derivato proprio di questo materiale di uso industriale.

Tuttavia a differenza delle copertine comuni, il film estensibile è si una tecnologia plastica di tipo elastico ma è anche auto collante, ovvero riesce letteralmente a incollarsi (quasi) intorno al prodotto.

Ma come avviene il tutto?

Il film infatti viene stirato a freddo e avvolto intorno al prodotto da imballare. Grazie alla sue proprietà elastiche, una volta che si ferma la forza che lo tira, la forza dovuta al ritorno elastico definisce una nuova forza, la cosiddetta forza di imballaggio, che riesce a serrare l’intero imballaggio.