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10 idee per ridurre il consumo di carta in ufficio

Attualmente, molti professionisti fanno il loro lavoro negli uffici. sono previste una serie di buone pratiche per implementare in ufficio la riduzione del consumo di carta:

Evitare l’uso di carta, quando possibile. È possibile salvare i documenti in formato digitale e condividere attraverso la posta elettronica. L’utilizzo di supporti elettronici per quanto possibile è preferibile, e ridurre l’uso di stampanti e fax.
Utilizzare carta riciclata.
Evitare di stampare documenti inutili, così come quelli che hanno molti spazi vuoti, come le presentazioni di PowerPoint.
Prima di stampare, verificare la presenza di eventuali correzioni e miglioramenti del documento, utilizzando, ad esempio, la “preview”.
Utilizzare carta su entrambi i lati dei documenti di copiatura e di stampa.
Tutti i documenti interni vengono stampati ma per il riutilizzo di carta, utilizzare carta riciclata e fronte-retro.
Riutilizzare tutta la carta già stampata su un solo lato per la stampa di bozze.
Stampare in qualità bozza per evitare sprechi di inchiostro e facilitare il riutilizzo.
Riciclare la carta inutilizzabile, facendo uso di contenitori specifici per essa.
Durante la stampa, usare tipi di lettere ecologiche come ECOFONT, che stampa le lettere che contengono meno inchiostro.

Consumo di carta in ufficio

Secondo la Fondazione Nicolas Hulot, un impiegato consuma in media 80 kg di carta all’anno, e un rifiuto di 25 kg di CO2 equivalenti. È possibile ridurre il volume con gesti semplici e organizzazione.

Ecco 5 consigli per arrivarci:

Evitare di stampare ciò che non è necessario, utilizzare la posta elettronica o fare una stampante virtuale per convertire i documenti in PDF (con PDFCreator), più piacevole da leggere sullo schermo;
Impostare la stampante predefinita in modalità bianco e nero, economica o progetto e duplex;
Se si stampano alcuni importanti documenti, farlo in multipagina per foglio (opzioni di stampa> Layout> Pagine per foglio);
Ridurre il font (10-12 è sufficiente per una buona leggibilità) e eliminarlo non è necessario. Se si stampa una pagina Web, è possibile utilizzare Print Friendly PrintWhatYouLike ;
Riciclare la carta utilizzando anche il fronte retro e l’installazione di un cestino accanto alle stampanti e fotocopiatrici.

Etichette e stampanti: grande binomio

 

Riuscire a svolgere delle particolari mansioni in maniera unica risulta essere un tipo di soluzione che non bisogna mai e poi mai mettere da parte.
Bisogna sempre cercare di raggiungere il massimo livello di soddisfazione in modo tale che, la propria vita aziendale, possa essere migliorata senza che vi possano essere problematiche di ogni genere.
Le etichette per stampanti risultano essere un tipo di strumento che riesce a garantire, ad una persona, un livello di soddisfazione veramente unico sotto ogni punto di vista, dato che si potrà essere in grado di poter evitare di poter andare in confusione totale.
Le etichette per stampante risulta essere un tipo di soluzione che deve essere ovviamente in grado di poter essere sfruttata al massimo, cosa che non si deve assolutamente sottovalutare, cosa che non bisogna sottovalutare.

Come si scelgono

Le diverse tipologie di strumenti devono essere selezionate in maniera attenta, cosa che non si deve assolutamente sottovalutare.
Bisogna sempre cercare di analizzare il proprio tipo di stampante in maniera tale che si possa essere in grado di poter riuscire ad evitare delle situazioni che risultano essere poco piacevoli.
Bisogna assolutamente cercare di poter essere in grado di effettuare una scelta che risulta essere perfetta sotto ogni punto di vista.
Le etichette per stampanti devono essere ovviamente piacevoli da utilizzare, e soprattutto queste devono offrire la possibilità di poter riuscire a garantire un livello d soddisfazione unico senza alcun precedente.
Da aggiungere anche come le etichette per stampante devono essere in grado di lasciare un livello di soddisfazione senza che vi possano essere delle complicazioni e purtroppo che vi possano essere situazioni che potrebbero complicare la vita aziendale ad una persona.
Si deve sempre puntare su questo particolare tipo di elemento, ovvero la soddisfazione: senza essa non sarà possibile poter riuscire a lavorare in maniera completa sotto ogni punto di vista.
Il livello di professionalità

La professionalità risulta essere piacevole da toccare con mano, cosa che non si deve assolutamente sottovalutare: si deve cercare sempre di puntare al massimo livello di qualità, in modo tale da poter essere sicuri del fatto che, tale tipologia di articolo, ovvero le diverse tipologie di etichette per stampanti, possano permettere di etichettare con piacere i diversi oggetti e non solo.
Grazie alle tantissime tipologie di etichette per stampanti sarà possibile poter essere sicuri del fatto che, procedendo in questo modo, l’ordine e la professionalità non verranno mai a mancare, dettaglio importante che riesce a lasciare la mente di una persona libera da ogni tipo di preoccupazione poco piacevole da vivere in prima persona.

Carta per ufficio in vari formati

La carta da ufficio si sa viene utilizzata in larga misura, in particolare per quel che riguarda la carta in formato A4 che è quella più comune e ha il formato standard delle fotocopie e dei fax oltre che delle lettere per la corrispondenza e i documenti contabili.

Questo tipo di carta viene usato nel colore bianco anche se spesso varie aziende preferiscono per le fotocopie magari utilizzare la carta riciclata che ha un colore verso il beige.

Oltre alla classica carta formato fotocopia A4 esistono anche i fogli A3 molto richiesti sempre per le fotocopie in particolare di schemi o di mappature che richiedono un formato grande dato che questo foglio è il doppio di un A4.

oltre a questi formati troviamo l’A5, ovvero la metà di un A4 che viene usato per i quaderni e i blocchi per appunti. Poi ci sono anche forme varie di blocchi e blocchetti che si possono tenere vicino al telefono per prendere appunti sulle telefonate in arrivo o in partenza dall’ufficio, e i vari post it ovvero quei famigerati foglietti con un bordo adesivo che sono utilissimi per appiccarli dovunque e tenere a mente appunti o annotazioni veloci da prendere al volo e da ricordare.

I formati di carta variano anche per quel che riguarda le buste, che sono di vari formati e dimensioni a seconda della quantità di fogli che si devono inserirvi dentro e spedire.

Un particolare formato è quello della carta termica che veniva un tempo usata per i fax e oggi utilizzata sopratutto per la calcolatrice scrivente o per i registratori di cassa e questa viene confezionata in rotoli di varie dimensioni.

La giusta carta per l’ufficio

 

Sembra strano, ma trovare la carta per l’ufficio corretta è una delle decisioni più importanti se si vuole che ogni operazioni soddisfi in modo elevato.
La semplicità dei servizi con i moderni macchinari di stampa, esige un tipo di carta idoneo ed è necessario comprendere le differenze tra le grammature e capire qualche termine tecnico prima di effettuare un acquisto e non spendere male il proprio denaro.
Tutte le varie caratteristiche della carta per l’ufficio sono visibili nella scheda tecnica e tra le prerogative più importanti c’è la grammatura che è il peso del foglio misurato in metri quadri.
Ci sono aziende produttrici diverse ed appare arduo dare una precisa regola universale alla grammatura anche se per generalizzare, si può dire che ad una grammatura più elevata corrisponde il medesimo spessore.
Prima di acquistare una risma occorre capire quale sia la grammatura specifica per le proprie esigenze.
E’ chiaro che non bisogna guardare solo la grammatura della carta per ufficio ma anche la tipologia che è importantissima perché sono reperibili diversi tipi di carta, ognuno adatta ad uno specifico scopo.

La tipologia di carta per ufficio

Sarebbe arduo fare una lista di ogni tipologia di carta per ufficio perché in commercio ce ne sono di infiniti tipi.
Ogni realtà lavorativa prevede il suo tipo di carta e usandone una di diverso tipo, significherebbe pregiudicare il lavoro.
Per operazioni offset e digitali è ottima la carta per ufficio patinata opaca che viene realizzata con metodiche diverse quali la pasta di legno o le fibre riciclate e poi viene sbiancata.
La caratteristica che contraddistingue questa carta è la patina superficiale che riveste un ruolo importante perché è indicata per le stampe di alta qualità.
La carta per ufficio patinata lucida rispecchia le stesse caratteristiche di quella opaca con la sola differenza che la superficie ha un aspetto molto più lucido e meno coprente.
La carta usomano è la tipologia più utilizzata in vari uffici e tra gli studenti che la usano per stampare ricerche e quant’altro.
Nella stampa viene adoperata per i libri tascabili e non.
La grammatura di questa carta per ufficio è molto varia e si sposta tra i 60 grammi fino ad arrivare ai 350 grammi anche se in quel caso, sarebbe più corretto annoverarla tra la tipologia di cartoncino in carta naturale.

La carta per ufficio speciale

La carta per ufficio speciale comprende numerose varianti che sarebbe impossibile elencare e descrivere in modo esauriente.
La cosa migliore da fare prima di acquistare delle risme di carta per ufficio è quello di leggere la scheda tecnica, ma è consigliabile domandare al proprio rifornitore se si sta effettuando la scelta giusta.
Ci sono consulenti che, anche in maniera virtuale, possono elargire preziosi consigli per acquistare ponderatamente la carta per ufficio che si presta ad ogni tipo di lavoro in modo da dissipare qualsiasi dubbio.

Scegliere la giusta carta da ufficio

Non è facile come sembra scegliere la carta da ufficio, quella che comunemente si usa per stampanti e fotocopiatrici, ma bisogna avere le conoscenze giuste.
E’ chiaro, che ogni realtà lavorativa ha bisogno della sua carta da ufficio ma quella di uso più frequente è il formato A4 e quello A3 cioè quella uguale a due fogli A4 affiancati sul lato lungo.
Quando si acquistano le risme di fogli ci si sofferma sul prezzo piuttosto che sulle caratteristiche mentre sarebbe opportuno leggere attentamente la scheda tecnica di ogni prodotto perché è da essa che si evincono le particolarità dei fogli.
Grazie alle minuziose informazioni dettate dall’azienda produttrice, non si incorre nel rischio di sbagliare grammatura o formato e non c’è pericolo che i macchinari si inceppino facendo perdere tempo prezioso all’operatore che deve sostituire il foglio.
Quando sopraggiungono inconvenienti di questo tipo non solo si perde in produttività ma i macchinari possono rovinarsi e rompersi.
Alcuni fogli di carta di qualità scadente, se si inceppano e si arricciano nella stampante, rilasciano un certo grado di polverosità che finisce tra gli ingranaggi con il rischio di alterare la loro funzione.

Il peso e la grammatura della carta da ufficio

Due caratteristiche molto importanti della carta da ufficio sono il peso e la grammatura.
Quando si parla di grammatura e peso ci si riferisce alla consistenza di ogni foglio che non bisogna assolutamente confondere con lo spessore che è una cosa ben diversa.
La grammatura di un foglio di carta da ufficio viene determinata dal peso dello stesso foglio riferito ad un mq di superficie.
L’esempio lampante è il foglio di carta da ufficio formato A4 che ha una grammatura di 80 e se per per esempio, pesassimo un metro quadro, il suo peso corrisponderebbe ad 80 grammi.
Fanno parte della carta da ufficio numerose tipologie con grammature diverse e adatte a lavorazione particolari.
La carta Bibbia ha una grammatura di 25 gr ed è leggerissima perché serve per stampare fogli di enciclopedie che altrimenti risulterebbero troppo voluminosi.
La carta per volantini e fogli intestati ha una grammatura compresa tra 90/150 gr e la carta per copertine o biglietti da visita presenta una grammatura che va dai 150 gr in sù.

Scegliere la carta giusta

Ogni realtà lavorativa esige la sua tipologia di carta da ufficio e la carta usomano è quella più utilizzata sia in ambito lavorativo che domestico per le ricerche degli alunni o per stampare qualche cosa che interessa.
La carta patinata è quella più lucente e che assorbe minor quantità di inchiostro ed è adoperata nelle tipografie.
La carta speciale è quella colorata adottata per particolari usi ma non si adatta alle stampanti e alle fotocopiatrici perché troppo ruvida.
Chi ama il mondo ecosostenibile può scegliere la carta riciclata che però non è idonea per uso formale perché il colore tende al grigio o al marrone e spesso, viene confusa con carta datata.
Se si trovano in commercio fogli di carta riciclata candidi come quelli del formato A4, bisogna leggere attentamente la scheda tecnica perché molte risme di questa carta da ufficio vengono trattati con agenti candeggianti, facendo cadere il concetto di ecosostenibilità.

Per ogni ufficio la carta corretta

Ogni realtà lavorativa ha bisogno della sua carta da ufficio altrimenti si rischia di non ottenere le prestazioni che si desiderano.
La carta da ufficio più nota e che si trova nella stragrande maggioranza dei contesti lavorativi è il formato A4 che occorre per stampare e fotocopiare.
Ci sono tante altre tipologie di carte adatte dove si effettuano stampe digitali o per uffici pubblicitari dove è necessario che l’inchiostro penetri sufficientemente nelle fibre.
La carta riciclata è quella adatta a chi ama il mondo pulito e l’ecosostenibilità ma purtroppo, non è apprezzata come si dovrebbe.
Al contrario dei tradizionali fogli A4 che si presentano candidi, la carta riciclata è quasi grigia, prerogativa normalissima per i fogli che si ricavano da altro materiale cartaceo.
L’aspetto non è dei migliori e specialmente in una struttura ricettiva, gli utenti potrebbero pensare che si tratti di carta datata e la stessa azienda non farebbe una bella figura a meno che non si segnali attraverso delle affissioni ben visibili al pubblico, che si tratta di materiale riciclato che ha queste caratteristiche.
Comunque, la carta riciclata non adatta per le archiviazioni ma solo per uso temporaneo se occorre presentare un documento chiaro e formale, occorre necessariamente utilizzare i fogli A4.

La grammatura specifica

La grammatura dei fogli di carta ha la sua importanza.
I fogli A4 per esempio, hanno una grammatura di 80 gr mq e sono adatti ai macchinari Inkjeet o alle stampanti laser.
Qualora si scegliessero fogli di grammatura inferiore o superiore, non si otterrebbe il risultato sperato.
Inoltre, gli operatori perderebbero del tempo prezioso perché la carta da ufficio non essendo idonea, si accartoccerebbe durante le operazioni di stampaggio e potrebbe apportare danni agli ingranaggi interni delle strumentazioni per via della polvere di cellulosa che si deposita su di essi.
I fogli di carta da ufficio che per eccellenza hanno la grammatura inferiore sono quelli di carta velina mentre la carta bibbia è quella che viene adoperata nelle tipografie per comporre volumi di ragguardevoli dimensioni che dovranno poi essere rilegati.
La carta da ufficio patinata o satinata è invece utile negli uffici che si occupano dello stampaggio di dépliant e biglietti da visita perché è quella con non assorbe una quantità eccessiva di inchiostro.
E’opaca o lucida e si adatta a quei volantini che debbono essere posizionati sui vetri delle auto o nelle cassette postali esterne infatti, non si altera anche se resta esposta per più tempo all’irraggiamento solare.

Dove acquistare la carta da ufficio

Acquistare la carta da ufficio diventa un vero e proprio problema se non si conoscono a fondo le caratteristiche e si potrebbe incorrere in un acquisto sbagliato.
Le risme o i blocchi si possono reperire nella cartoleria sotto casa o nei siti web che si occupano della vendita di articoli da cancelleria e dell’ufficio in genere.
Acquistando un determinato quantitativo di merce, si possono ottenere notevoli sconti ed inoltre, se si osserva bene la scheda tecnica si otterranno tutte le informazioni necessarie per fare un acquisto ponderato di carta da ufficio.

Ma quanti formati di carta esistono?

1Ogni giorno si hanno tra le mani tantissimi fogli di carta stampati, di diverse dimensioni. È utile conoscere ed avere un’idea generale sui vari formati più comuni, per non essere colti impreparati se si decide di stampare qualcosa in formato diverso dal classico foglio A4.

Esistono vari formati di carta, e ISO 216 , lo standard internazionale del formato carta, stabilisce le dimensioni esatte.

Si parte dal formato più piccolo A8, un foglio che misura 5,2 cm di larghezza e 7,4 cm di altezza. Assieme al formato A7 (7,4 cm x 10,5 cm) viene utilizzato per i biglietti da visita o di auguri, per i santini, e per altri vari utilizzi che richiedono ridotte dimensioni.

Il formato A6 (10,5 cm x 14,8 cm) è molto utilizzato per i flyers promozionali di eventi, per le news, per le pubblicità informative che non richiedono troppe descrizioni e dettagli.

Il formato A5 (14,8 cm x 21,0 cm) invece è molto diffuso per i volantini, i flyers , le brochures , i biglietti per il compleanno, il matrimonio o per altri eventi. Può essere utilizzato sia intero che piegato in ante.

Il formato A4 (21,0 cm x 29,7 cm) è il comune foglio utilizzato per le stampe, per i lavori a casa e in ufficio. Viene impiegato anche per i volantini pubblicitari, che, se affissi vanno bene anche nel formato intero, se invece vengono distribuiti nelle cassette della posta o lasciati nei banconi dei negozi è meglio che vengano ripiegati, in modo da essere più maneggevoli e non risultare troppo grandi.

Il formato A3 (29,7 cm x 42,0 cm) è molto utilizzato per le affissioni e le locandine. Viene impiegato anche per stampare grafici e tabelle.

I formati A2 (42,0 cm x 59,4 cm), A1 (59,4 cm x 84,1 cm) e A0 (84,1 cm x 118,9 cm) sono i formati più grandi. Vengono utilizzati solitamente dalle tipografie. Per essere stampati, a differenza dei formati più piccoli che possono essere riprodotti da comuni stampanti, necessitano di un plotter o di una macchina da stampa specifica.

I formati descritti sono quelli più comuni, esistono però moltissimi altri formati di carta come per esempio quello nordamericano, giapponese, o specifici per l’architettura.

Un altro elemento molto importante da considerare nelle stampe è la grammatura.

La grammatura rappresenta la consistenza del foglio di carta.

In termini tecnici indica il peso in grammi di un foglio di carta di un metro quadrato di superficie.

A seconda della grammatura si hanno utilizzi diversi.

La carta utilizzata comunemente per le fotocopie ha una grammatura 80 g/mq.

La grammatura più piccola è la carta velina (18-30g/mq).

Una grammatura tra i 35-55 g/mq viene utilizzata per i giornali, che non hanno l’esigenza di una durata prolungata nel tempo.

Le grammature invece usate per i libri, i volantini, i manifesti, gli annunci variano dai 60 ai 120 g/mq.

Per le riviste, i pieghevoli, i depliant generalmente sono necessarie grammature superiori ai 120 g/mq. Si parla di cartoncini quando la grammatura supera i 150 g/mq.

Per i biglietti da visita solitamente si utilizza la grammatura 250-350 g/mq, oltre i 400 g/mq si parla di cartoni.

I libri aziendali

Molte aziende di un certo calibro scelgono a un certo punto di raccontarsi stampando dei libri aziendali.questo è un metodo per lasciare un’impronta ai clienti e a chi ci conosce che svela anche un certo fascino nascosto.

Il libro aziendale serve come promozione della propria attività  . È un ottimo metodo per fare conoscere il proprio lavoro e raccontare  l’operato nei minimi dettagli anche passati. In questi libri, possono venire anche raccolte tutte le opinioni dei collaboratori più fidati,  dei clienti, dei dipendenti e delle persone che abbiano conosciuto l’azienda in qualche modo e vogliano dare il proprio contributo.

La stampa di libri aziendali sta riscuotendo oggi sempre più successo .

Chi riceve un libro di questo genere potrà leggere la storia di una impresa  e farsi magari un’idea diversa più precisa e affidabile. Un libro aziendale serve anche a   far conoscere ai clienti i propri programmi futuri,  e i valori più alti da cui si fa muovere lo spirito di chi l’ha fondata  e di chi ci lavora.

Per prima cosa si deve scegliere l’aspetto esteriore del libro che deve essere affascinante e accativante e poi si passa alla stampa. Un’ottima stampa si deve indirizzare sul modo in cui  impaginare, sui colori da utilizzare e il carattere da adottare per sottotitoli e testi.

Nell’era digitale è possibile anche effettuare una stampa di libri aziendali on line con risparmio economico e di tempo.

I rotoli di carta termica

Uso comune della carta termica.

I rotoli di carta termica da qualche anno a questa parte si sono imposti sul mercato soprattutto come accessori indispensabili per registratori di cassa, alimentando quindi la crescita e lo sviluppo di settori dedicati alla sua produzione e alla sua commercializzazione.
Il funzionamento è semplice, la carta è imbevuta di una sostanza ottenuta mescolando colorante e reattivo, il registratore di cassa opera attraverso il surriscaldamento delle testine di stampa che successivamente entrando in contatto con il reattivo generano le immagini. Molte aziende vendono carta all’ingrosso e questo è molto importante per società o aziende che consumano molti fogli e molti rotoli di carta termica per la loro attività giornaliera, pensiamo a supermercati, ipermercati etc.
Ma quali sono gli aspetti tecnici da tenere in considerazione in merito a questa tipologia di carta?

I rotoli di carta termica hanno il grande vantaggio di permettere stampe veloci e di buona fattura, e soprattutto la stampa è assolutamente silenziosa, ma ci sono anche dei difetti che bisogna conoscere per orientarsi su prodotti migliori per evitarli accuratamente.
Cosa oramai conosciuta è il fatto che con il tempo tendono a sbiadire, e dopo qualche anno (generalmente già dopo circa 1 anno e mezzo) si trovano scontrini completamente bianchi.
Sia che si tratti di carta all’ingrosso o al dettaglio, il problema della qualità della carta è lo stesso, ma il mercato negli ultimi tempi presenta delle novità sorprendenti.

Esistono delle incredibili novità degli ultimi anni che aiutano le aziende sulla scelta dei rotoli di carta termica.
La prima novità è la possibilità di creare rotoli di carta personalizzati con sopra il logo aziendale, o con il marchio dietro lo scontrino. Alcune aziende utilizzano le zone libere dello scontrino per occuparli con spazi pubblicitari, per un ritorno economico. Uno dei lati più vantaggiosi invece dello scontrino personalizzato è dotare la propria azienda di una enorme visibilità a costi relativamente contenuti.
Queste sono operazioni di marketing importanti, che però sarebbero più longeve se la carta non perdesse presto l’inchiostro. La seconda novità è quello di aver attivato servizi di ordini direttamente online, sia dei rotoli di carta termica che di carta all’ingrosso.
La terza novità, forse quella più importante e più attesa fin dagli anni passati, è quella di una carta per rotoli da registratori di cassa che si avvale di un inchiostro dalla durata garantita di almeno 15 anni.
Una vera rivoluzione nel mondo della carta e dei rotoli di carta termica, perché non solo da un immagine di serietà e di servizio in più per il cliente, ma permette di sfruttare al meglio le scelte di marketing relative alla pubblicità dello scontrino personalizzato.
Carta all’ingrosso e rotoli di carta termica sono oramai soluzioni che le aziende produttrici mettono a disposizione di qualsiasi azienda attraverso un’ampia gamma di prodotti, dando modo alle società di fare la scelta più consona ai loro bisogni.