La carta è il prodotto più utilizzato negli uffici

Qual è lo strumento maggiormente utilizzato negli uffici? La carta!
Nonostante la tecnologia abbia invaso la nostra vita, la carta rimane il prodotto più usato dagli impiegati.

Materiale di cancelleria

Chi svolge il proprio lavoro in un ufficio, sia del settore pubblico che di quello privato, sa bene quanto sia importante la dotazione di cancelleria: l’insieme di tutti quegli oggetti dei quali ogni giorno gli impiegati si servono e che “silenziosamente” accompagnano il loro lavoro.
Potremmo definire tale materiale come gli attrezzi del mestiere di un artigiano o di un operaio poiché, in definitiva, senza questi oggetti che accompagnano la giornata impiegatizia, chiunque sarebbe impossibilitato a portare a termine il proprio lavoro.
Esiste una grandissima varietà di strumenti che comunemente rientrano in questa categoria, tutti di enorme valore pratico per gli uffici, e sarà il datore di lavoro, a seconda delle esigenze dell’ufficio o dei singoli dipendenti, a sceglierne quantità e qualità.

La carta come prodotto maggiormente utilizzato

Di tutti gli strumenti utilizzati, uno è certamente quello di cui si fa un uso maggiore, e questo è la carta.
Potremmo erroneamente pensare che gli strumenti tecnologici, sia quelli all’avanguardia che di “vecchia generazione”, abbiano del tutto soppiantato l’uso della carta e che, prima o poi, questa sia comunque destinata ad essere del tutto sostituita dai computer o dai tablet.
Se ciò è vero nella vita privata di ciascuno di noi, questa realtà non è affatto presente nel mondo lavorativo.
La carta, ad esempio, rappresenta lo strumento di trasmissione delle comunicazioni tra uffici; ed anche se oggi si utilizzano forme di comunicazione telematica, ciò non ha comportato un minor utilizzo della carta, poiché vi sarà sempre la necessità di lasciare traccia documentata di ogni comunicazione inoltrata, e dunque di trasportare su supporto cartaceo la “prova” della corrispondenza intercorsa.
Inoltre, la carta viene utilizzata per i più svariati motivi: per prendere utili appunti, per effettuare bozze di lavori tecnici o disegni, ecc.
Esiste, dunque, la convinzione che tutto debba essere immediatamente visionabile da chiunque acceda ad una cartella di lavoro, evitando in questo modo anche gli eventuali inconvenienti legati all’accesso telematico della postazione di un impiegato.
Tutto questo fa sì che ogni giorno venga stampata un’enorme quantità di dati, informazioni e comunicazioni, che potrebbe al contrario essere conservata in sicurezza su un portale telematico.
Il primato conquistato dalla carta, quale prodotto più usato negli uffici, è legato anche al fatto che oggi manca una “politica” improntata ad evitare forme di spreco, e a sensibilizzare gli impiegati ad un utilizzo più oculato.

Il riciclo della carta

Se si vuol far perdere alla carta il suddetto primato, una delle strade da intraprendere va nella direzione di incentivare, all’interno degli uffici, l’uso di programmi che permettano ai dipendenti di svolgere qualunque tipo di attività lavorativa esclusivamente, o quasi, con strumenti telematici, senza la necessità dunque di conservarne anche una copia cartacea.
La carta, in definitiva, continua a farla da padrone nella vita dei nostri uffici, ed il suo utilizzo, nonostante la tecnologia abbia fatto passi da gigante, non accenna a diminuire.
Un modo, però, per non rendere del tutto inutile l’utilizzo di un’enorme quantità di carta, resta quello di riciclarla qualora non si ha più la necessità di conservarla, ed un piccolo passo in questa direzione è stato quello di prevedere la presenza negli uffici di contenitori per il riciclo di vari materiali, tra cui appunto quello della carta.

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