Archivio mensile:Gennaio 2015

Che differenza c’è fra la carta bianca e la carta ecologica?

Che differenza c’è fra la carta bianca e la carta ecologica?
La carta bianca di solito è tradizionalmente la più utilizzata e considerata carta pura: ricavata dalla fibra di cellulosa, deve il suo colore   limpido e pulito a due differenti processi, dove uno vede l’utilizzo del cloro e l’altro no.

La carta ecologica e la carta riciclata non si ottengono allo stesso modo, anche se  entrambe puntano a una maggiore protezione dell’ambiente.Forse non tutti sanno che la carta ecologica può essere sia carta bianca, sia  ottenuta da un processo di riutilzzo rifiuti tramite la raccolta differenziata della carta. La differenza principale che risulta rispetto  alla carta bianca è il fatto che il colore bianco così perfetto non deriva dall’utilizzo di sostanze chimiche inquinanti anche se rimane il problema dell’utilizzo notevole di risorse naturali come l’acqua, ma l’utilizzo dell’ossigeno al posto del cloro come sbiancatore riduce molto il livello di inquinamento ambientale a suo favore.
La scelta migliore  è in ogni caso quella proveniente dalla raccolta diffreenziata della carta già utilizzata infatti il materiale che nasce  da un sistema di riciclaggio della carta, non deriva dal disboscamento delle foreste ma già da carta da macero. Con questa scelta, oltre a difendere le foreste e gli alberi, si risparmia anche una grossa mole di gestione dei rifiuti nella discarica, con un beneficio anche economico e non solo ambientale.