Archivio mensile:Set 2014

FSC per l’ambiente anche nel Veneto

boscoL’Associazione Forestale del Veneto Orientale (AFVO) è la prima Associazione tra proprietari boschivi di pianura, creata nel 2002 In Veneto per lo sviluppo e la tutela delle risorse forestali dell’area del Veneto Orientale; èstata promossa con il supporto del GAL Venezia Orientale, e ha usufruito del contributo sulla misura 9.6 del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Veneto previsto per i primi cinque anni di attività (2002-2006). Tra gli Associati oggi cisono 10 Enti proprietari di aree boschive e questo è importante perchè l’Associazione Forestale del Veneto Orientale risulta tra i beneficiari del fondo creato dal FSC Forest Stewardship Council per sostenere la certificazione FSC per piccoli proprietari terrieri di arre boschive.

L’FSC è un’organizzazione internazionale che si pone l’obiettivo di conservare le foreste e di mantenerle secondo norme ecosostenibili e anche gli alberi per creare la carta che provengono da queste foreste sono alberi che vengono abbattuti secondo regole che seguono un ciclo sostenibile per l’intera foresta cui appartengono. Questo è molto imporntante e quindi se avete un ufficio e dovete comprare la carta , sia fogli di carta, etichette per stampanti, carta laser per stampante, scegliete quella con il marchio FSC.
L’impegno dell’Associazione  per il veneto Orientale persegue i seguenti obiettivi:

organizzare la proprietà forestale degli associati pin modo da creare una gestione sostenibile;
incrementare la superficie dei boschi del Veneto Orientale riseptto a oggi;
diffondere ed applicare i principi della selvicoltura naturalistica e della “cultura del bosco”;
fornire un’adeguata assistenza tecnica ai proprietari boschivi dell’asspciazione;
estendere la pianificazione forestale a tutta la superficie boscata dell’Associazione;
incentivare lo sviluppo e l’integrazione della filiera bosco-legno per la produzione di carta e legna per uso quotidiano in vari settori;
creare e sviluppare nel territorio  la filiera bosco-legno energia.

Risparmiare carta in ufficio

carteChiavette usb e hard disk   ci permettono di archiviare una copia digitale di tutto il nostro lavoro evitandoci di stamparli  . Tramite la posta elettronica possiamo in ogni momento comunicare e condividere documenti di ogni tipo infatti senza carta. Inoltre   le comunicazioni via email fanno risparmiare anche su buste e francobolli. Per ridurre ulteriormente i consumi di carta, si può pensare anche di installare un servizio di scansione e di fax-to-mail:in pratica si scansionano i documenti e si inviano per mail ma si può fa ricevere anche   da un fax, o si riceve un fax come allegato email invece che su formato cartaceo.

Per ridurre ancora i cosnumi di carta se si deve stampare si può usare la carta riciclata.Oggi infatti su trova carta riciclata bianca come quelle nuova e la sua resistenza è pari a quella della carta nuova e non c’è più pericolo che possa inceppare le stampanti.

Utilizzare carta riciclata consente infatti di minimizzare gli effetti ambientali connessi al ciclo di produzione primaria della carta. Che non sono trascurabili. Per ottenere una tonnellata di carta nuova ci vogliono 15 alberi, 440 mila litri d’acqua e 7600 Kwh di energia elettrica. Per produrre carta riciclata, invece, non   si abbattono alberi e si riducono della metà i consumi di energia e fino all’80% quelli di acqua.

All’ambiente risparmiamo inoltre circa l’84% delle emissioni di anidride carbonica che verrebbero liberate in atmosfera se la stessa carta fosse prodotta da cellulosa pura. E poi ci sono meno carte che finiscono in discarica.

Di solito uno stesso foglio può essere recuperato fino a sette volte prima che le sue fibre perdano le resistenze meccaniche che lo rendono riutilizzabile. Perché un foglio di carta riciclata sia ecologico però   è necessario che venga realizzato  con tecnologie ecocompatibili lungo tutte le fasi di lavorazione del prodotto.

Il modo più semplice per riconoscere una carta riciclata ecologica è quello di tenere d’occhio l’etichetta. Al momento dell’acquisto accertarsi che sulla confezione del prodotto sia riportato il marchio europeo di qualità ecologica Ecolabel, che si trova anche su tessuti come  asciugamani, tovaglioli e carta igienica. In alternativa, possiamo affidarci al marchio tedesco Blauer Engel o al Nordic Swan dei paesi nordici.

Per quanto riguarda la carta riciclata,   il Blauer Engel è il solo a prevedere come criterio di assegnazione l’impiego al 100% di fibra riciclata, per gli altri marchi il contenuto di fibra riciclata è uno dei parametri di un più complesso sistema di certificazione e pertanto, prodotti con il marchio europeo (la margherita) o con il marchio scandinavo possono non essere basati su fibre riciclate.

Rispetto al processo di sbiancamento, quello cui viene sottoposta tutta la pasta di cellulosa per ottenere una carta con un migliore grado di bianco, il Blauer Engel vieta l’uso del cloro in ogni sua forma, mentre gli altri due marchi ne consentono l’utilizzo.
Affidarsi a uno di questi marchi ci dà la sicurezza di acquistare carta di buona qualità e di un grado di bianco elevato.

Là dove esigenze particolari richiedano l’utilizzo di carta bianchissima,meglio optare per carta ottenuta da fibre vergini dotate di certificazione forestale. infatti l’FSC (Forest Stewardship Council) è un marchio  tra i più diffusi a livello internazionale che identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera sostenibile.

Attualmente le foreste certificate FSC sono dstribuite su circa 116 milioni di ettari   in 82 differenti paesi e le aziende di trasformazione del legno e dei suoi derivati con un certificato FSC   sono più di 14.500. Solo in Italia le aziende certificate sono passate da 180 del 2006 alle attuali 515, di cui quasi un terzo opera nel settore della carta e della stampa.

In ufficio comunque in ogni caso la carta deve venire smaltita separatamente dagli altri rifiuti e  si deve fare attenzione a togliere tutti i materiali non cellulosici come punti metallici e nastri adesivi, in modo da renderla pronta per essere riciclata.

Quale carta da ufficio scegliere per creare il flyer perfetto

CartaA4Una buona campagna pubblicitaria richiede una grande abilità di organizzazione ed un’attenta scelta dei materiali da utilizzare. Uno tra i fattori che solitamente non vengono presi troppo in considerazione quando si crea un’azione pubblicitaria tramite flyers è la tipologia di carta da utilizzare.
In realtà questo è un aspetto di notevole importanza, una scelta ben ponderata consentirà di abbattere in maniera considerevole le spese destinate all’acquisto del materiale.
Diversi sono i tipi di carta presenti sul mercato, alcuni più pregiati altri meno. Attenzione però all’acquisto, a volte scegliere una carta costosa non vuol dire scegliere il meglio. Come scegliere quindi il prodotto più idoneo?
Sicuramente un volantino stampato su carta di 400 gr crea un buon impatto nell’utente finale, ma se ragioniamo in termini di spesa un acquisto simile avrà poi successivamente un reale ritorno d’investimento?
Per capire meglio quale tipologia di carta e sopratutto quale grammatura scegliere è bene sapere che ad esempio la semplice carta d’ufficio in formato A4, quella utilizzata per una qualsiasi stampa o fotocopia possiede una grammatura di 80 gr al metro quadro. Una carta simile non è decisamente la miglior scelta, un po’ di umidità o poche gocce d’acqua ed i nostri volantini diverranno impresentabili o addirittura da buttare.
Solitamente i flyers vengono stampati su una carta dalla superficie patinata. Questa particolare tipologia di carta è più resistente e può ben sopportare delle semplici intemperie atmosferiche. E’ possibile acquistare carta patinata
in due varianti, nella versione lucida o in quella opaca. Quella opaca ha un aspetto più naturale ed è da preferire nel caso di flyers artistici, quella lucida è perfetta per pubblicità ed eventi.
Per quanto riguarda la scelta della grammatura, la carta patinata da 90 gr è senza ombra di dubbio la carta più richiesta e venduta. Economica, leggera, facile da stampare senza problemi di trasparenza in caso di stampa fronte/retro è la carta ideale per qualsiasi tipo di volantino.
Nel caso di volantini particolari o per presentazioni aziendali si può pensare di scegliere la grammatura di 135 gr, decisamente un buon compromesso fra qualità e prezzo.